La primavera a Lappago

La primavera a Lappago

è la stagione più variopinta. L’inverno ci abbandona gradualmente, la neve si scioglie e scopre i prati della valle e degli alpeggi.

Già nel mese di maggio i prati si rivelano un mare di fiori di fieno ed erbe medicinali, nel mese di giugno, segue il primo taglio da foraggio chiamato maggengo. È proprio con questo fieno ecologico alpestre che viziamo i nostri ospiti nel nostro „Badl“.

KrokuswiesenSkitouren im Hochgebirge ....Muehlwald - Lappach - SchuetzenBlumen auf den Almen ....KüchenschellenAnemonen"Schusternagerl"Enzian... und sogar Orchideen "Knabenkraut"Vergißmeinnicht und Sauerampfer

La primavera è anche piena stagione per gli escursionisti esperti e per lo scialpino. L’obiettivo ambito da questi è il Grande Möseler che svetta al di sopra del Lago di Neves, uno dei tremila sul lato altoatesino delle Alpi Zillertal.

I fondisti ad aprile troveranno la pista da fondo lungo la valle di Selva dei Molini ancora in buone condizioni. Gli impianti di risalita, il Monte Spicco, il Monte Chiusetta e il Plan de Corones, situati nelle immediate vicinanze, offriranno fino a metà aprile un’immersione al sole primaverile.

La primavera è anche il periodo delle tradizionali e rituali feste ecclesiali quali, il battesimo, la prima comunione, la cresima, la Pentecoste, l’Ascensione e il Sacro Cuore di Gesù.

Coloro che amano le antiche tradizioni, devono assolutamente programmare nelle loro vacanze la processione a Lappago o forse anche il Sacro Cuore di Gesù. Alla sera quando si fà buio, le vette dei nostri monti vengono illuminate da fuochi e le case da caratteristici disegni ecclesiastici.

Nella bella stagione un’esperienza con un tocco speciale.

Maggio invita i nostri ospiti a visitare i percorsi tematici quali, l’acqua, le cascate presso la  gola di Lappago, il Lago di Neves con l’escursione attorno al museo “Magia dell’acqua”. Le escursioni nella valle dell’acqua possono essere intraprese da soli o anche con le guide.